Socialbooth X Como Calcio : una domenica tra gioco e scatti in riva al lago
Per la partita tra Como e Torino, allo Stadio Giuseppe Sinigaglia, noi di Socialbooth abbiamo portato un’attivazione pensata per massimizzare l’engagement in tempo reale.
In uno stadio tutto deve essere rapido, intuitivo e “a prova di folla”. L’obiettivo era creare un touchpoint capace di:
- coinvolgere gli ospiti dell’hospitality con una dinamica premium,
- dare a tutti i tifosi un’esperienza gratuita e memorabile,
- generare un ricordo fisico (e condivisibile) che amplificasse il matchday.


L’hospitality:
Nell’area hospitality abbiamo aggiunto una dinamica extra per aumentare ingaggio e permanenza: una grab machine dove gli ospiti potevano vincere gadget brandizzati PokerStars:
- cappellini PokerStars
- portachiavi PokerStars
Un incentivo semplice ma efficacissimo per rendere l’esperienza ancora più “premium”.
Il Photobooth
Nei momenti di massimo traffico (pre-match e soprattutto intervallo) il photobooth totalmente brandizzato è diventato un punto di ritrovo naturale: i tifosi potevano in pochi secondi scattare una foto tramite AI e uscire con la foto in mano.
Un ricordo tangibile in mezzo alle tribune ma che continua a vivere fuori dallo stadio.


“Entra nella squadra”
Qui succedeva il vero “effetto stadio”. Non una semplice foto ricordo, ma un contenuto che ribalta i ruoli: da tifoso a giocatore del Como.
- il tifoso si metteva in posizione davanti al photobooth,
- scattava con un tap,
- l’AI elaborava lo scatto e lo trasformava in un visual in stile team photo.
Il risultato?
Il partecipante veniva reinterpretato come un giocatore del Como, con un look coerente (taglio, luci, stile immagine) e soprattutto veniva inserito “in mezzo alla squadra”, come se stesse davvero posando con i compagni prima del fischio d’inizio.
Questa modalità funzionava perché univa tre elementi chiave:
- Identità: non sei “uno spettatore”, sei parte del club, anche solo per un attimo.
- Impatto: l’effetto è immediatamente riconoscibile e condivisibile
- Valore legato al ricordo: la stampa non è una foto generica dello stadio, è un’immagine che racconta una storia: tu, dentro il Como.
In pratica, la modalità AI trasformava l’attivazione in una piccola esperienza di appartenenza: un contenuto “wow” che i tifosi volevano provare, mostrare e portare via.

