Da Monet al digitale: il Photobooth AI che ha trasformato gli ospiti in opere d’arte

Per l’evento dell’IFCSL a Roma, l’obiettivo era creare un’attivazione capace di unire cultura, innovazione e condivisione, con un’estetica forte e immediatamente riconoscibile.
Non un semplice scatto, ma un’esperienza che trasformasse i partecipanti in protagonisti e che generasse contenuti coerenti con l’identità dell’evento.
La nostra idea
Abbiamo progettato un Photobooth AI in grado di reinterpretare il volto dei partecipanti in chiave artistica, creando un filtro su misura ispirato a Claude Monet.
Il punto di partenza è stato un visual di un quadro di Monet, utilizzato come riferimento per definire palette cromatica, luce, texture e “pennellata” tipiche dell’Impressionismo.
Il risultato: una foto che non applica un semplice effetto, ma restituisce un ritratto d’autore, con un look pittorico premium e altamente condivisibile.


Perché ha funzionato:
Coerenza con il concept: un ponte naturale tra arte e innovazione, perfettamente in linea con Novembre Numérique.
Alto valore percepito: non “una foto”, ma un ritratto d’autore.
Condivisione spontanea: contenuto social-first, esteticamente distintivo.
Engagement in location: l’effetto “prima/dopo” attira, incuriosisce e invita a provare
Contattaci se anche tu vuoi un filtro personalizzato che possa trasformare il tuo evento in un’opera d’arte contemporanea.
