La Social Bike: pedalare diventa parte del gioco
Attraverso un set di sensori, ogni movimento della pedalata veniva tradotto in dati in tempo reale, trasformando l’azione fisica in esperienza digitale:
La bici, originariamente non progettata per questo tipo di utilizzo, è stata così adattata e resa parte attiva del sistema esperienziale.
Un approccio che rappresenta l’evoluzione delle attivazioni Socialbooth: integrare tecnologie custom in elementi reali già esistenti, trasformandoli in strumenti di engagement ad alto impatto.
Competizione & coinvolgimento
L’obiettivo era semplice e immediato: pedalare il più velocemente possibile per arrivare più in alto in classifica.
Sul display venivano mostrati in tempo reale velocità e distanza percorsa, mentre l’intera performance veniva registrata.
Al termine dei 30 secondi, l’esperienza proseguiva con un passaggio di gamification completo: il partecipante inseriva il proprio nickname e veniva inserito nella classifica finale.
L’elemento competitivo ha così trasformato l’attivazione in un punto di attrazione costante all’interno dello stand, generando dinamiche spontanee di partecipazione e osservazione.
Chi pedalava cercava di migliorare la propria performance, chi guardava era naturalmente spinto a partecipare, creando un ciclo continuo di engagement e interazione sociale.
Un nuovo modo di interpretare l’engagement
Non più installazioni statiche, ma sistemi dinamici capaci di trasformare oggetti reali in interfacce interattive.
Con questo progetto, la bici diventa:
Quando il gesto più semplice diventa esperienza
Con la Social Bike, questo gesto diventa il punto di ingresso in un’esperienza interattiva strutturata, dove tecnologia, movimento e competizione si incontrano in modo immediato e intuitivo.
Un’attivazione pensata per trasformare l’azione più semplice in un’esperienza di brand memorabile.

