Il 3 dicembre 1992 un giovane ingegnere di nome Neil Papworth inviò il primo SMS della storia. Non da uno smartphone, ma da un computer, verso un grosso telefono Orbitel 901 durante una festa aziendale di Vodafone nel Regno Unito. Il testo? Solo due parole: “Merry Christmas”.
Nessuna strategia, nessun funnel, nessuna call to action. Solamente un augurio.
Eppure da lì è partita una rivoluzione: miliardi di messaggi, nuove abitudini, un modo completamente diverso di comunicare e di stare in relazione.
Da quel primo SMS siamo arrivati a emoji, chat, vocali, app di messaggistica che usiamo ogni giorno.

Nel 1992 nessuno immaginava che quel “Merry Christmas” avrebbe cambiato per sempre il modo in cui comunichiamo. Allo stesso modo, spesso sottovalutiamo quanto un piccolo gesto – una frase, una foto, un contenuto generato dalle persone – possa trasformare un evento da “bello” a memorabile.
È proprio qui che entra in gioco Socialbooth.
Negli eventi, i brand parlano tanto… ma spesso ascoltano poco. Il pubblico guarda, applaude, magari posta una storia. Ma quante volte ha davvero la possibilità di inviare il proprio “primo messaggio” all’evento?
Noi progettiamo experience che fanno esattamente questo:
- far nascere il primo messaggio tra persone che non si conoscono
- far inviare il primo messaggio tra persone e brand
- trasformare il primo messaggio in un contenuto fisico, da tenere in mano, condividere, portare a casa
Dallo schermo alla stampa: i messaggi diventano ricordi

Con i nostri format – dai photobooth all’Instant Message, fino alle installazioni interattive – i messaggi non restano chiusi in una notifica sul telefono:
- compaiono su schermi e ledwall
- si stampano accanto a una foto scattata con gli amici
- si trasformano in una piccola “storia personale” all’interno dell’evento
La tecnologia non è più solo un canale: è la scintilla che riaccende la relazione.
Instant Message: dall’SMS al messaggio che diventa esperienza live

Se il primo SMS è nato da un computer e arrivato su un telefono, oggi noi ribaltiamo il percorso:
partiamo dalle persone in sala e portiamo i loro messaggi sotto i riflettori dell’evento.
Con Instant Message creiamo un flusso semplice e potente:
- le persone inviano un messaggio (da smartphone, tramite interfaccia dedicata o QR);
- il messaggio viene moderato e integrato nel visual dell’evento;
- il contenuto prende vita su: schermi e ledwall attraverso layout personalizzati coerenti con l’identità del brand
In pratica:
💬 il pubblico non “assiste” solo all’evento, ma lo scrive, letteralmente.
Negli eventi, Instant Message diventa quel contesto giusto perché:
- abbassa la barriera: scrivere un pensiero è più facile che prendere il microfono;
- rompe il ghiaccio: vedere i messaggi degli altri incentiva a partecipare;
- crea una narrazione collettiva: l’evento non è solo il programma sul palco, ma anche le parole di chi lo vive;
- genera insight reali ai brand: emozioni, percezioni, aspettative raccolte in tempo reale, in forma spontanea.
E quando questi messaggi si uniscono alle foto dei nostri photobooth, diventano: ricordi fisici da portare a casa o da condividere sui social, oltre che touchpoint che prolungano l’esperienza anche dopo l’evento.
E se il prossimo “Merry Christmas” fosse del tuo brand?
Più di 30 anni fa un semplice SMS ha acceso una nuova era di connessioni.
Oggi ogni evento ha la possibilità di fare la stessa cosa: partire da un messaggio semplice, autentico, umano – e costruirci intorno un’esperienza.
Se vuoi che il tuo prossimo evento abbia un primo messaggio capace di restare nella memoria delle persone (e magari anche stampato sul loro frigo),
parliamone.
In Socialbooth ti aiutiamo a trasformare un’idea in un gesto concreto:un messaggio, una foto, un ricordo. Proprio come quel “Merry Christmas” del 1992 – ma questa volta, con il tuo brand al centro della storia.



